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Le Dolomiti del Sud
Si parla di una zona di grande interesse
naturalistico, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano:
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Un massiccio calcareo-dolomitico che prende il nome dai cervi,
presenti nei boschi alle falde del monte fino all’ultima guerra
mondiale.
Purtroppo la popolazione di cervi si e' estinta ed un’associazione
naturalistica locale, il Gruppo Verde Apennino, con il concorso
del Comune di Piaggine e la provincia di Salerno ha creato un’Oasi
faunistica in loc.tà Piesco, dove si sta attuando un progetto
di ripopolamento.
I cervi, insieme a mufloni e caprioli possono essere osservati
nell’area dell’oasi dove si stanno studiando le possibilità
di adattamento. Per visite guidate rivolgersi al sig. Nigro Mario
(tel. 0974...)
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Il Cervati è la vetta più
alta della Campania e rimane una delle aree più intatte del
Parco Nazionale del Cilento e vallo di Diano, fatta di paesaggi che
vanno dalle praterie di lavanda
alla faggete pure quasi impenetrabili, fino alle cime che sfiorano
i 2000 metri di altitudine. |
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È un monte singolare e caratteristico.
Già dall'autunno appare ricoperto dalla neve, che permane a
lungo fin nella tarda primavera, giacendo nelle conche sommitali e
nei canaloni: in una zona chiamata la "Nevera" (mt. 1785),
un profondo inghiottitoio carsico, la neve permane perenne, schermata
dalle oscure ombre delle bianche rocce.
Tutto il monte è ricco di fenomeni carsici e di tracce glaciali.
La parte sommitale, una sorta di altopiano, che svetta al di sopra
della linea altimetrica boschiva, presenta un continuo susseguirsi
di cime tondeggianti separate da enormi crateri allungati di natura
carsica.
Verso la metà di maggio le conche, per lo scioglimento della
neve, formano tanti laghetti circolari, come giganteschi occhi di
bue; |
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