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COMUNE DI PIAGGINE
STATUTO
PREMESSA
Il Comune di Piaggine è un piccolo paese del
Cilento a m. 630 s.l.m. e conta 2.056 abitanti come da ultimo censimento
del 1991.
Piaggine, come collettività organizzata, con molta probabilità,
sorse intorno all’anno mille per opera di nomadi o fuggiaschi senza
precisa provenienza, dediti alla pastorizia. Tale insediamento avvenne
perché qui essi trovarono pascoli abbondanti e luoghi riparati
dai venti.
Di sicuro si sa che nell’anno 1159 vi si stabilì una comunità
religiosa di Benedettini che eresse una chiesa, ancora esistente, dedicata
a San Pietro, al di là del ponte sul fiume Calore.
Attorno a questo cenobio si sviluppò il primo nucleo ,urbano.
Nel 1500 venne costruita la Chiesa Parrocchiale di S. Nicola di Mirra
e dello stesso periodo è la cappella dedicata a S. Maria del Carmine,
nella quale è conservata una magnifica Pala dell’Assunta.
Annesso ad essa è il convento dei Cappuccini, centro di studi di
Filosofia e Teologia, di cui rimane solo il chiostro.
Inizialmente Piaggine, come si legge in antichi documenti, si chiamò
Chiaine, nome deformato di “Ghiaine”: detriti scesi dai monti
per le frane e per le piogge abbondanti, brecce e residui calcarei derivanti
da antiche alluvioni del fiume Calore.
Infine fu chiamato Piaggine, evidentemente dalla corruzione dialettale
di Plaia, piaggia, le spiaggette che erano sulle rive del fiume Calore.
Piaggine un tempo Piaggine Soprane, con Piaggine Sottane, l’attuale
Valle dell’Angelo, faceva parte di Laurino: nei censimenti è
indicato come Laurino le Chiaine Soprane.
Piaggine, quindi, seguì le sorti del feudo di Laurino.
Nel Gonfalone è rappresentato uno scudo, lo stemma dei Pepoli,
su cui sono raffigurati due leoni con le zampe posteriori su tre monti
e le anteriori che circondano una pianta (pino) che si eleva dal più
alto monte centrale, il tutto sormontato da tre stelle; ai lati dello
scudo, intrecciati in basso, due rami d’albero: a sinistra una quercia
e a destra un alloro; sopra lo scudo una corona con cinque torri.
La corona simboleggia il potere, i leoni la potenza, la quercia la forza,
l’alloro gli onori e la cultura.
Oggi Piaggine è un ridente paese che conserva, nel centro storico,
palazzi edificati tra il 1700 e il 1800.
Situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Piaggine
offre un ambiente naturale ancora incontaminato; specialmente con lo spettacolo
delle sorgenti del fiume Calore e con la flora e la fauna del monte Cervati.
Non mancano luoghi di culto anche sulla sommità dei monti, coperti
da una flora con infinite varietà di colori e profumi: la Grotta
della Madonna della Neve sul monte Cervati (dal 4 al 5 agosto) e la cappella
dell’Assunta sul costone del monte Motola, località Vivo (il
15 agosto). In paese invece si festeggiano la Madonna delle Grazie (2
luglio), la Madonna del Carmine (16 luglio), e Santa Filomena (23 agosto).
Tali ricorrenze mantengono vivo il culto e le tradizioni popolari del
paese e offrono ai non più residenti l’occasione per ritornarvi...
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